Le Terme del Bullicame

Le Terme del Bullicame

A pochi chilometri dal centro di Viterbo si trova un luogo dove la forza della natura si manifesta in tutta la sua antica potenza: la sorgente del Bullicame. Situata nell’omonimo parco naturale, all’incrocio tra la Strada Tuscanese e la Strada Terme, questa sorgente è il cuore pulsante del bacino idrominerario viterbese. Non è solo un sito geologico, ma un vero e proprio monumento storico e letterario che ha affascinato viaggiatori e poeti per secoli.

Il cratere millenario e la magia dell'acqua bollente
La sorgente principale del Bullicame si presenta come un profondo cratere naturale da cui l'acqua termale sgorga a una temperatura elevatissima, intorno ai 58°C. Questo affioramento ipertermale forma un suggestivo laghetto, oggi protetto da una struttura trasparente che permette di osservare il ribollire continuo dell'acqua e i vapori sulfurei che si levano verso il cielo. L'acqua, ricca di sali minerali e proprietà terapeutiche, defluisce poi verso una serie di vasche naturali e artificiali, tipiche del paesaggio termale viterbese.

La stele dantesca: tra storia e letteratura
Il Bullicame non è celebre solo per le sue acque, ma anche per il suo legame indissolubile con la "Divina Commedia". Dante Alighieri, rimasto profondamente colpito dalla vista del vapore e del calore della sorgente, citò il Bullicame nel XIV Canto dell’Inferno per descrivere l'atmosfera cupa e fumante dei fiumi infernali. A testimonianza di questo omaggio letterario, proprio accanto alla sorgente, è stata posta una stele di pietra che riporta i versi del Sommo Poeta, rendendo il sito una tappa fondamentale per gli amanti della cultura e del turismo letterario.

Informazioni pratiche e consigli per la visita
Il parco del Bullicame è un’area pubblica ad accesso gratuito, ideale per chi desidera un contatto diretto e autentico con la natura termale della Tuscia.
Info e servizi: Trattandosi di un'area naturale protetta, il parco mantiene un carattere selvaggio e non dispone di servizi commerciali (bar, spogliatoi o bagni attrezzati). È presente un piccolo parcheggio non custodito nelle immediate vicinanze, mentre per chi si sposta con i mezzi pubblici, la fermata dell'autobus urbano dista circa 200 metri dall'ingresso principale. La visita è consigliata soprattutto al tramonto o nei mesi invernali, quando il contrasto tra il calore dei vapori e l'aria fresca crea un'atmosfera magica e senza tempo.